Assistenza cani abbandonati Roma nord

Assistenza e ricovero dei cani abbandonati

LA FONDAZIONE PRELZ ETS è nata nel 2003 per assicurare un futuro all’attività di assistenza e ricovero dei cani abbandonati, iniziata da Xenia Prelz nel 1985.
Il canile della Fondazione ospita oltre 90 cani, sia cuccioli trovati nei cassonetti o in campagna, che cani bisognosi di cure perché incidentati o malati. Questi animali vengono curati, riabilitati e sterilizzati dalla Fondazione e una volta ristabiliti o svezzati se cuccioli, ci si prodiga in ogni modo per trovare una buona adozione. Nella nostra struttura sanitaria sterilizziamo una media annuale di 1500 animali ma vorremmo poter fare di più.
L’obiettivo della Fondazione è quello di collaborare oltre che con le Associazioni Animaliste, anche con Comuni ed Asl allo scopo di sterilizzare il maggior numero possibile di animali.
Siamo attrezzati anche per effettuare la chirurgia ortopedica di cui, purtroppo, i randagi hanno spesso bisogno.
Lo scopo finale è quello di combattere il fenomeno del randagismo, diventato ormai una vera piaga sociale e trasmettere alle future generazioni un codice di comportamento che ristabilisca la corretta convivenza tra umani e animali.

Un cane non è un pacco dono

Regalare un cane non è una buona idea, né a Natale né in altre occasioni; vediamo perché.
Innanzitutto il cane è un essere vivente che prova emozioni; non è un oggetto d’arredamento e non è un giocattolo.

Questo forse può sfuggire a un bimbo piccolo che chiede ai genitori se Babbo Natale può portargli un cucciolo sotto l’albero; se i genitori cedessero alla richiesta potrebbe accadere che il bimbo, non completamente cosciente di trovarsi davanti a un essere vivente con le stesse sue esigenze, tratti il nuovo arrivato esattamente come un nuovo gioco: lo potrebbe “maneggiare” con non troppa cura, rischiando di fargli male, tirandogli la coda… e magari i genitori, non potendo ancora contare sull’aiuto pratico del figlio, comincerebbero a stancarsi di doversene prendere cura, di doverlo portare a spasso almeno due volte al giorno, dal veterinario, ecc.

Immaginiamo una famiglia dove i genitori lavorano entrambi tutto il giorno; il povero cucciolo potrebbe diventare “un peso” troppo grande in un contesto in cui già un bambino piccolo occupa gran parte del loro poco tempo e consuma le loro energie. Così quella famiglia potrebbe decidere di dar via il cagnolino, che nel frattempo già si era affezionato tantissimo a loro e soffrirà per l’abbandono.

Per eventuali donazioni potete effettuare un versamento a:

FONDAZIONE PRELZ ETS
IBAN:  IT95V0329601601000064339992
oppure  IBAN: IT78C0200803377000060002459

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